Michael Schumacher – il mito della Formula1

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Michael Schumacher – come nasce e cresce il mito del più  grande campione di Formula1.

Michael Schumacheril mito della Formula1 – il mondo dello sport ci ha insegnato che non esistono limiti invalicabili, qualsiasi sia la disciplina praticata. Nella Formula1 questo concetto è sicuramente rappresentato nel modo migliore, perché sia con l’ evoluzione dei prototipi che con la capacità di miglioramento dei piloti ogni record serve da stimolo e da obbiettivo per essere superato.

Il debutto nella categoria kart

Michael Schumacher -  Junior Kartmeister 1984
        Michael Schumacher –  Junior Kartmeister 1984

Il suo primo debutto ufficiale è nella categoria kart nel 1984 conquistando subito il titolo di campione tedesco categoria Juniores  e riconfermandosi anche nel 1985 ed 1986. Nello stesso anno partecipa  al campionato europeo di kart qualificandosi al 3° assoluto e concludendo nel 1987 la sua carriera nella categoria con il titolo di campione tedesco ed europeo di Karting.

Il 1988 lo vede protagonista nel campionato Formula Ford 1600 conquista il 6° posto nel campionato tedesco ed il 2° posto nel campionato europeo, ottenendo inoltre anche una pole position.

In seguito, nel ‘89 e ‘90 passa in categoria Formula 3 grazie a Will Weber  che gli affido la  monoposto del suo Team. Michael chiuse la prima stagione con il 3° posto e l’ anno dopo vinse il titolo di campione tedesco di Formula 3.

Debutto in Formula1

Il 1991 segna il suo debutto in Formula1 con la scuderia Jordan, grazie ad un problema occorso al pilota Bertrand Gachot. Di conseguenza, si trovo a doverlo sostituire nel Gran Premio del Belgio . Si mette immediatamente in evidenza con un ottimo 7° posto nelle qualifiche del sabato. Sebbene non riesce poi a concludere la gara per via di un guasto alla frizione della sua monoposto.

Proprio grazie al piazzamento ottenuto al suo debutto , Flavio Briatore manager della Benetton, decise di metterlo sotto contratto con la sua Scuderia nella quale milito dal 1991 al 1995.

Dal 1992 inizia l’era Schumacher in Formula1

In Belgio 1992, Schumi vince il suo primo premio GP F1
In Belgio 1992, Schumi vince il suo primo premio GP F1

Il 1992 inizia l’ era Schumacher , al suo primo anno di Formula1 ottiene ben 53pt e  un 1° posto al Gran Premio del Belgio Circuito di Spa-Francorchamps. Si aggiungonotre 2° podi e quattro volte al 3° posto per un totale di 8 podi  e concludendo  al 3° posto della classifica iridata piloti.

Il 1993 è considerato l’ anno di assestamento  i podi saranno in totale 9. In pratica andrà a podio ad  ogni gara disputata, con ben 7 ritiri, e conclude al 4° posto della classifica piloti con 52pt.

Nel 1994 la Formula1 impone delle nuove regole tecniche restrittive legate alla elettronica delle monoposto. Inoltre, si aggiunge l’ inserimento del rifornimento in gara al fine di una maggiore spettacolarizzazione dei gran premi.

La Scuderia Benetton è considerata, insieme alla Scuderia Williams, tra le favorite dell’anno. Infatti, con Michael Schumacher e la sua vettura B194, già dal primo gran premio in Brasile sul circuito di Inter Lagos si piazzano al primo posto con alle spalle D. Hill e Jean Alesi.

Vince il campionato costruttori con la Benetton

Nel Gran Premio di Montecarlo ottiene la sua prima Pole Position di carriera ed alla fine della stagione saranno in totale 6.  Finisce sul  podio 10 volte e vince il suo primo campionato mondiale con 92 punti.                      

Il 1995 vede una lotta serrata tra Michael Schumacher e Demon Hill che si protrarrà per l’ intero campionato. La gara dell’ anno è quella sul circuito del Belgio Spa-Francorchamps dove il pilota tedesco si trova a partire dalla 16° posizione per poi concludere al primo posto.

In questa stagione Michael andrà a podio ben 11 volte, con 3 Pole Position e vincendo per la seconda volta il campionato piloti con 102 punti e facendo vincere alla Scuderia Benetton il campionato costruttori.

Inizia l’era Schumacher-Ferrari

Peraltro, nel corso della stagione, M. Schumacher aveva già deciso di iniziare un nuovo percorso con la Scuderia Ferrari che gli avevo proposto un contratto biennale ed un progetto che voleva far tornare la rossa alla vittoria.

Inizia cosi nel 1996 l’ era Schumacher-Ferrari un sodalizio che durerà ben 10 anni consacrando definitivamente il pilota come il più titolato di tutti i tempi.

Schumacher-Spagna-1996-prima vittoria Schumi-Ferrari
                                                                                    Schumacher-Spagna-1996-prima vittoria Schumi-Ferrari

Sicuramente la Ferrari ha ora un obiettivo ambizioso, quello di costruire una vettura all’ altezza del pilota. Considerando anche che non vince un campionato piloti dal 1979 e quello costruttori dal 1983.

Dunque, la nuova monoposto la Ferrari F310 è la 43° realizzata dalla casa modenese  per affrontare il campionato del mondo di Formula1 del 1996.

La prima vittoria per il binomio Ferrari – Schumacher  arriva con al Gran Premio di Spagna sul Circuito di Catalogna  alla settima prova del Campionato Mondiale domenica  02 giugno 1996.

La stagione si conclude con Schumacher al 3° posto con 59 punti ed avendo ottenuto 1 sola Pole Position,  3 primi posti  per  un totale di 8 podi.

Il 1997 è considerato l’ anno nero di Michael Schumacher  in lotta per l’ intera stagione con Villeneuve. Con il canadese ingaggia diversi duelli oltre il limite del regolamento tanto da costargli la squalifica e pregiudicare alla fine l’ intera stagione.

La Ferrari rinasce inFormula1, in pista la F310B e la F300

In più, in quell’anno la Ferrari mette in pista una nuova monoposto la F310B. Il bolide è l’evoluzione di quella usata la stagione precedente con a bordo il propulsore V10 tipo 046/B con circa 20 cavalli in più rispetto alla versione precedente. Queste modifiche saranno determinanti nel progetto della Scuderia Ferrari, saranno anche la base per la rinascita in Formula1.

Michael Schumacher vince il GP di Monaco
   1997 – Michael Schumacher vince il GP di Monaco davanti a Rubens                        Barrichello al secondo posto e Eddie Irvine il terzo posto

Come di consueto, la stagione la apre il Gran Premio di Australia ed è subito podio con un ottimo 2° posto. La gara dopo si svolge in Brasile, dove si piazza al 5° posto. Benché, il vero debutto dell’anno avviene a Mantecarlo per il Gran Premio di Monaco dove conclude al primo posto infiammando gli animi di tutti i tifosi della Formula1.

La rivalità con Villeneuve

La stagione sembrava avesse  preso la giusta piega ma fu lotta fino alla fine con Villeneuve.  Proprio all’ ultima gara del Gran Premio di Europa, a Jerez de la Frontera in Spagna, che Michael capitola tenendo un comportamento anti sportivo nei confronti del rivale. Successivamente ammesso anche dallo stesso Schumacher, che gli fece perdere il mondiale piloti a favore dello stesso Villeneuve.

Alla fine Michael quell’ anno ottenne 8 podi, 3 pole position e 78 punti in classifica senza però che gli venisse riconosciuto il secondo posto a seguito di una squalifica.

Nel campionato del 1998 la Ferrari mette in campo una nuova monoposto la F300. Questa sarà anche l’ultima nata dalla collaborazione con Barnard il progettista delle monoposto della casa di Maranello, al quale subentra Rory Byrne.

La stagione vede in pista un nuovo antagonista, il pilota Mika Häkkinen su McLaren. Infatti, sarà proprio con lui che M. Schumacher dovrà vedersela per la vittoria del campionato del mondo.

In questa stagione il tedesco andrà a podio 11 volte, vincendo 6 gare e concludendo al 2° posto del campionato piloti con 86 punti.

Infortunio nel 1999 ed il bolide perfetto nel 2000 – Ferrari F1-2000

Il 1999 è l’ ultimo anno in cui Schumacher si deve accontentare di non vincere il campionato del mondo. La vettura non è ancora al livello di quella di Häkkinen in termini di prestazioni ma è sicuramente più affidabile. La stagione è composta da un totale di 16 gran premi e Michael sarà costretto a saltarne 6 a causa di un infortunio occorso durante il Gran Premio di Gran Bretagna. In seguito all’infortunio si frattura la gamba e potendo poi riprendere a gareggiare solo nelle ultime due gare di stagione.

Nonostante l’ infortunio riesce a concludere al 5° posto ottenendo 2 pole position, 6 podi e 2 vittorie.

Nuova stagione e nuova auto a disposizione la Ferrari F1-2000, la sigla fu scelta per consacrare il cambio di secolo. La stagione di Formula1 inizia con il Gran Premio di Australia ed è subito il podio e sul gradino più alto. Il Pilota e la F1-2000 sono in simbiosi perfetta, cosi Michael vince anche i due gran premi successivi , Brasile e San Marino. Ottiene in tutto 13 podi di cui 9 al primo posto 2 secondi ed un terzo posto, 7 pole position e la prima vittoria del Campionato Piloti con 108.

  Nelle stagioni tra il 2001 ed 2006, Schumacher, diventa leggenda battendo tutti i record e rimanendo ancora oggi il pilota più performante al mondo.

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Infatti, la stagione 2001 inizia subito con la pole position e la vittoria della gara, ripetendosi anche Malesia, Spagna, Monte Carlo, Germania al Nurburgring, Francia, Ungheria, Belgio e Giappone.

Grazie ad un percorso netto e costante riporta il titolo piloti in casa Ferrari dopo un’ assenza durata 21 anni e lui l’ uomo Ferrari ed Italiano di adozione.

Ormai ha maturato esperienza sia come pilota che come collaudatore ed il suo contributo nella messa a punto della vettura diventa determinante. I numeri sono impressionanti vince 9 gran premi , ottiene 11 pole position, 123 punti ed un altro titolo nel suo palmares. Ormai il consolidato binomio non ha rivali ed è cosi che la Ferrari e Schumacher dominano  anche la stagione 2002. Supera i record di quella precedente e riafferma la supremazia della Ferrari sulle altre scuderie.

Con l’ apporto di Rubens Barrichello la scuderia Ferrari riconquista il titolo costruttori e Michael Schumacher vince il suo 5° titolo di campione del mondo con 144 punti. Schumi vince 11 gare su 17, ottenendo 7 pole position e va sempre a podio con il peggior risultato di una sola volta terzo.

La nuova F2003GA

Nel 2003 tocca a Juan Manuel Fangio essere superato. Infatti, conquistando il suo 6 titolo mondiale piloti, Schumacher batte il record del pilota argentino che resisteva da ben 46 anni. La Ferrari mette in campo la nuova vettura la F2003GA in onore del presidente Gianni Agnelli che vene a mancare in quell’anno.

La federazione applica dei nuovi regolamenti con lo scopo di ridurre lo strapotere della rossa e del suo scudiero. Riorganizza la logica dei punti, in particolare tra il primo ed il secondo posto, con uno scarto di soli due punti di differenza.

Inoltre, Michael inizia la stagione con la vettura dell’anno precedente che inizialmente lo penalizza nei risultati. Finalmente, al quarto gran premio, che viene messa in pista la nuova vettura la F2003GA.  Questo gli permette subito di ricominciare a vincere, per ben 3 volte di fila. Questa è la stagione che lo vide competere con più antagonisti tra cui David Coulthard, Juan Pablo Montoya e Raikkonen. Ma alla fine nel circuito del Giappone a Suzuka con il solo ottavo posto vinse il suo 6 titolo mondiale. In totale quell’anno ottenne 6 primi posti, 8 podi, 6 pole position ed un totale di 93 punti.

Schumacher – 7 volte campione del mondo

Il 2004 rappresenta una nuova stagione di record infatti alla fine avrà vinto 13 gran premi su 18 disputati. Schumacher trovò nel suo compagno di scuderia Barrichello un valido avversario ed alleato. Infatti, grazie anche alle prestazioni del brasiliano, la Ferrari vinse anche il titolo costruttori. I rivali dell’anno precedente rimasero in zona d’ombra non riuscendo mai ad impensierire il 7 volte campione del mondo.

Fu però questa l’ ultima stagione in cui Schumacher e Ferrari riuscirono insieme a conquistare il titolo Piloti.

I Numeri della stagione 2004 furono realmente impressionanti Michael ottenne 15 podi di cui 13 piazzandosi al primo posto, 8 pole position e 148 p.ti in classifica finale.

Nel 2005 la Ferrari è poco competitiva

La stagione 2005 inizia subito male per Schumacher e la Ferrari. Diversamente dagli altri anni non aveva una monoposto competitiva, da evidenziare inoltre la crescita di Renault e McLaren. Infatti già dal primo gran premio le cose iniziarono abbastanza male con un ritiro a seguito di un incidente occorso a seguito di un contatto con Nick Heidfeld. La speranza era quella di riuscire ad effettuare una rimonta come già gli era capitato in passato.  Anzi, M. Schumacher in questa stagione ottenne risultati molto deludenti.  Non solo, andò a podio solo 5 volte ed ottenne una sola vittoria concludendo il campionato piloti al 3 posto. Lo stesso risultato ottenuto dalla scuderia nella classifica costruttori.

Probabilmente stanco e deluso della stagione precedente nel 2006 decide di completare la stagione e ritirarsi dalle gare in Formula1.

In scuderia subito un cambio nella seconda guida, infatti Barrichello rescinde il contratto e la Ferrari inserisce al suo posto Felipe Massa.

La nuova monoposto 248F1

La stagione per Schumacher non inizia male e con la nuova monoposto la 248F1 nel gran premio del Bahrain. Raggiunge subito la pole position ma alla fine arriverà secondo per via di una strategia sbagliata del Pit Stop che darà a Fernando Alonso la vittoria del gran premio. A metà stagione Schumacher, a solo 59 punti in classifica, si trova distanziato di ben 25 punti dal collega Alonso. Eppure con Michael non si può mai stare tranquilli. Inizia così una serie positiva di risultati vincendo 3 gran premi di fila quello degli Stati Uniti ad Indianapolis, Francia e Germania. In questa stagione la battaglia è serratissima ed alla fine la spunterà nuovamente Alonso anche se Schumacher concluderà al secondo posto con un minimo distacco. Alla fine avrà concluso la sua stagione e la sua carriera in Ferrari ottenendo 12 podi, 6 primi posti, 4 pole position e 121 p.ti nella classifica piloti.

Giappone 2004 - Circuito Suzuka
  Giappone 2004 – Circuito Suzuka

Dopo il ritiro dalle corse, M. Schumacher lavorerà per 3 anni come consulente della Ferrari fino al 2009. Anche se ci fu un momento in quell’anno che si era ipotizzato il suo rientro sempre in Ferrari come pilota a fianco di Felipe Massa.

Invece Schumacher decise di rientrare nel circo della Formula1 nella stagione 2010, ma con una nuova scuderia, la Mercedes, che lo mise in pista accanto a Nico Rosberg.

Schumacher rimane per 3 anni in Mercedes

Milito 3 anni in Mercedes prima del suo definitivo ritiro, ma le stagioni 2010/2012 non furono per niente gratificanti. La Mercedes era appena rientrata in Formula1 e non fu mai in grado di fornirgli una monoposto competitiva.

M. Schumacher concluse la stagione 2010 al 9° posto in classifica piloti con 72 p.ti senza mai salire sul podio. Le due stagioni successive rimasero sullo stesso tono di quella del 2010 e vedendolo in classica piloti rispettivamente al 9° e 13° posto con un solo podio ed anche l’ ultimo nel gran premio di Europa nel circuito cittadino di Valencia svoltosi il 24 giugno del 2012. Alla fine della stagione 2012 diede il suo addio alle corse definitivamente.

Schumacher rimane il campione di Formula1 più titolato al mondo

Michael Schumacher rimane a tutt’ oggi il campione di Formula1 più titolato al mondo, un mito ed una leggenda nel mondo dei motori a 4 ruote e dello sport. Titolare di 28 record su 32 nel mondo della Formula1 i solo 4 record che non si è aggiudicato sono il maggior numero di gran premi disputati che va a Rubens Barrichello, 323 contro 307 di Schumacher. Il secondo, maggior numero di vittorie consecutive ora detenuto di Sebastian Vettel, 9 contro 7 di Schumacher. Il terzo, il maggior numero di pole position in una stagione detenuto di Sebastian Vettel, 15 contro le 11 di Schumacher. Infine il quarto, maggior numero di pole position consecutive detenuto da Ayrton Senna, 8 contro 7 di Schumacher.

Tutti i numeri di Michael Schumacher  dalla categoria Formula Ford del 1988 alla Formula1 2012.

Gare DisputateGiri VelociPole PositionTotale PodiTotale PuntiVittorie Campionati
3718679194231310

 

Oggi Michael Schumacher è ancora in riabilitazione a seguito dell’ incidente occorso nel dicembre del 2013  durante un fuori pista con gli sci sulle nevi della località francese di Meribel.

Come valido erede del talento del padre, Mick Schumacher, il figlio della leggenda di Formula 1, a neanche 18 anni è già campione di Formula3 con la Mercedes dopo che ha gareggiato per  4 stagioni in Formula 4.

Mick e Michael Schumacher
Mick e Michael Schumacher e la monoposto Benetton B194 nel giro di onore fatto dal figlio al GP F1 Belgio 27 agosto 2017 a 25 anni della                                                                                       prima vittoria nella carriera di Michael Schumacher

 

 

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About Miriam Tournon

Miriam Tournon ha lavorato per anni come giornalista su stampa, web, radio e TV, per seguire poi una carriera nel mondo digitale. Ha gestito progetti in tutti i settori per vari web agency ma anche campagne advertising sui motori di ricerca e social media, outbound marketing, inbound marketing, organizzazione eventi e comunicazione di impresa. Da più di 5 anni, Miriam, si dedica al content marketing nel contesto dell' Inbound Marketing e all'analisi di mercato e CRM. Attualmente è attiva nella SEO, content marketing e web marketing. La passione per lo sport e per il tennis in speciale l'ha reso un blogger di valore per Betlive5k.IT.

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